Femminismi Manifesti e Contemporanei

Giovedì 16 maggio alle ore 17
presso l’Aula Giovanni Morelli – Palazzo Malcanton Marcorà (Università Ca’ Foscari)
FEMMINISMI MANIFESTI E CONTEMPORANEI
conversazione con Deborah Ardilli, Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi
I femminismi di oggi e di ieri entrano virtualmente in dialogo grazie al lavoro delle autrici che intervengono in questo incontro. Punti di vista diversi, contrastanti, talvolta inconciliabili, tendenze nuove e riscosse carsiche: le anime di femminismi di tutti i tipi parlano in lingue e stili diversi, eppure con l’unico obiettivo della lotta contro il patriarcato. È davvero così?
Deborah Ardilli
(Modena, 1979) ha conseguito nel 2008 un dottorato di ricerca in filosofia politica presso l’Università di Trieste con una tesi su Hannah Arendt. Attualmente svolge attività di ricerca indipendente: è traduttrice e studiosa di teoria politica e storia dei movimenti femministi. Per l’Istituto Storico di Modena ha condotto, con Marcella Farioli, una ricerca su Lotta Femminista, apparsa nel volume “Modena e la stagione dei movimenti. Politica, lotta e militanza negli anni Settanta” (Editrice Socialmente, 2018). Con Stefania Arcara ha curato “Valerie Solanas – Trilogia SCUM. Tutti gli scritti” (VandA/Morellini, Milano, 2018). Sempre per VandA/Morellini, ha curato, nel 2018, “Manifesti femministi. Il femminismo radicale attraverso i suoi scritti programmatici”, 1964-1977, che raccoglie testi provenienti da Italia, Francia e Stati Uniti, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano. Suoi contributi sono apparsi su Il lavoro culturale, Nazione Indiana, Effimera e OperaViva. Scrive e traduce regolarmente per il blog femminista Manastabal.
Barbara Bonomi Romagnoli
(1974), è laureata in filosofia con una tesi su esperienza mistica e linguaggio del corpo, ricercatrice indipendente in studi di genere e femminismi. Giornalista professionista freelance dal 2004 e dal 2008 apicoltrice ed esperta di analisi sensoriale dei mieli. Ha pubblicato “Irriverenti e libere. Femminismi nel nuovo millennio” (2014) e “Bee Happy. Storie di alveari, mieli e apiculture” (2016). Attualmente collabora con Iowa State University – College of Design ed è ufficio stampa e comunicazione dell’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute.
Marina Turi
(1959) è statistica, informatica, ricercatrice indipendente, giornalista freelance. Ha lavorato per l’Istituto nazionale di statistica italiano nello sviluppo di tecniche informatiche e statistiche per il trattamento e l’analisi dei dati.
Writer/Contributor per Atlante magazine della Treccani, per la 27esima Ora del Corriere della Sera, per il portale Sbilanciamoci, per la rivista on-line InGenere, per il settimanale Left e per Il Manifesto.
INGRESSO LIBERO
sino a esaurimento posti
L’incontro è in collaborazione con DomEqual (Università Ca’ Foscari)